Economia e società a Valvasone dal 1866 alla prima guerra mondiale
Markus Maurmair
Tesi di laurea in storia economica
Università degli studi di Udine
Anno accademico 2000-2001
“Il lavoro consta di due parti, ciascuna delle quali è articolata in due capitoli. La prima parte illustra alcuni aspetti salienti della società e dell’economia valvasonese intorno al ’66. In particolare si sofferma sulla composizione quantitativa e qualitativa della popolazione e sulle attività economiche più diffuse nel settore primario e secondario. La seconda parte, esaminata la struttura sulla quale poggia il sistema amministrativo locale, considera l’operato politico-economico dei sindaci succedutisi nella gestione del comune sino alla fine dell’età giolittiana”.
La demografia storica di Valvasone
Federico Bernava
Comune di Valvasone
Edizioni “Circolo Culturale Erasmo di Valvason”
Arti Grafiche Friulane, Tavagnacco (Ud) 1999
“Proprio questi studi permettono di visualizzare al meglio l’evoluzione demografica, il mutare anno dopo anno, secolo dopo secolo, millennio dopo millennio del numero degli abitanti di una comunità, mutamento che è connesso con le condizioni sociali, economiche e culturali della comunità umana stessa alla quale lo studio è dedicato: nella fattispecie ho cercato di dare spiegazione del fenomeno della emigrazione, ricercandone le cause nella realtà economica del Paese da cui queste persone partivano”.
Valvasone nel Medioevo
Marco Salvador
Franca Truant
Arti Grafiche Friulane, Udine 1995
“Il libro di Marco Salvador va a riempire i vuoti che ancora esistevano sulle origini di Valvasone e dei suoi Signori. L’autore ha esaurito il ricorso alle fonti archivistiche esistenti in zona; raccolto nuovi documenti con lo spoglio dei Regesti Goriziani; predisposto una mappa del feudo nella sua corporeità, tenendo conto della circoscrizione pievanale di Cosa. Le fonti del XII secolo, per i nostri paesi, sono scarse, insicure ed intricate; i notai estensori dei documenti sono sempre stati parchi di notizie. La comunità di Valvasone sarà grata all’autore che con un linguaggio scorrevole e passionale ha portato a termine la riscrittura della storia delle origini di questa città e dei suoi territori”.
Erasmo di Valvasone e il suo tempo
Circolo culturale Erasmo di Valvason
Edizioni Biblioteca dell’Immagine
Tipografia Sartor, Pordenone 1993.
“Questo volume raccoglie le relazioni presentate durante la giornata di studio su “Erasmo di Valvasone e il suo tempo”, organizzata dal Circolo Culturale e dell’Amministrazione Comunale di Valvasone il 6 novembre 1993, in occasione del quarto centenario della morte del poeta”.
Le rime
Erasmo di Valvasone
Circolo Culturale Erasmo di Valvasone
Grafiche GEAP, Fiume Veneto 1993
“Costruito nell’imminenza delle celebrazioni che il Comune di Valvasone ha voluto organizzare per il quarto centenario della morte del suo figlio più illustre, questo volume si prova ad offrire al lettore il corpus della produzione lirica volgare di Erasmo di Valvasone, da sempre disseminata e dispersa. Lo fa nel rispetto della loro reale sequenza editoriale: dai tre sonetti in morte di Irene di Spilimbergo del 1561 ai cinquantasei componimenti raccolti alla vigilia quasi della morte del poeta; sino agli sporadici, postumi recuperi operati nelle svariate occasioni e circostanze di cui dà conto, in questo stesso volume, la preziosa bibliografia erasmiana curata da Antonio Del Zotto”.
Organo di Valvasone
Arte veneziana del cinquecento
Loris Stella, Valerio Formentini
Edizioni Ribis, Udine 1980
“E toccato proprio a questo piccolo paese della campagna friulana la conservazione dell’importante reperto sfuggito in parte, in tale protettiva posizione geografica, all’imperversare speculativo dell’organaria settecentesca. Ad avvalorare l’opera valvasonese basti l’apparato scenografico riccamente allestito dalle pitture e dal mobile le cui linee architettoniche e la plastica dell’intaglio vengono meno agli obblighi dei canoni rinascimentali, riproponendo ancora l’eleganza e la preziosità dei precedenti stilemi architettonici.”
Valvason, voleson
A cura di Luigi Ciceri
Societăt Filologjiche Furlane
56^ CONGRES 16 settembre 1979
Capitoli: Viabilità ed insediamenti romani inediti (Serafini); la Madonna “bizantina” (Fiorin); un comune friulano sotto il dominio veneto (Degani); i signori ed il Comune nel sec XVI (Joppi); note critice sul feudo (Mor); il castello (Miotti); il convento dei Servi di Maria e dei Domenicani (Luchini); notizie inedite su Erasmo di Valvasone (Sereni); la casata dei di Valvasone (Altan); la pittura a Valvasone (Forniz); l’organo (Formentini, Stella); note di toponomastica (Desinan); stregoneria ed eresia (Ciceri); il paliotto (Goi); il miracolo eucaristico (Sutto); l’epoca napoleonica (La Spada); affreschi murali popolari (Pagnucco); note sull’architettura spontanea (Truant); tradizioni popolari (Appi).
Valvasone
Storia, arte e vita
Luigi Luchini
Stampa Del Bianco, Pordenone 1972
“Una tradizione popolare vorrebbe fondato questo paese da Volusonio o Valvisonio, cittadino romano, nel 132 avanti Cristo. Un’altra lo vorrebbe invece fondato od ampliato da Lupo, duca del Friuli tra il 663 e il 665 dopo Cristo. Questa seconda si poggerebbe sulla derivazione etimologica del nome Walvesonum da Wolf, vocabolo germanico che significa lupo, nome che potrebbe essere stato dato in omaggio al suo fondatore e che potrebbe anche significare terra dei lupi, dato che a quel tempo questi animali ne infestavano le campagne. Avvalora questa ipotesi l’insegna della prima famiglia feudale di Valvasone, che rappresenta appunto un lupo...”
Menini
Una famiglia e una azienda da cento anni in centro a Valvasone
Vannes Chiandotto, Umberto Menini
Litostil, Fagagna
Pubblicazione uscita in occasione dei festeggiamenti per i cento anni di attività, in centro a Valvasone, dell’azienda Menini Umberto s.a.s. Scritta a quattro mani partendo da un testo base redatto da Umberto Menini, ritrae le vicende familiari e commerciali della quarta generazione. Il passare del tempo, le evoluzioni di sistemi e strumenti, il carattere e la personalità dei titolari hanno sostanzialmente e necessariamente modificato il metodo di conduzione, ma la filosofia commerciale è sempre la stessa: l’attenzione peculiare al singolo cliente e al contesto sociale circostante.