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Zoppola

La scultura nel territorio di Zoppola

dal Medioevo al Novecento

Stefano Aloisi
Tipografia Sartor, Pordenone

“Il lavoro ha il merito di focalizzare l’attenzione sugli episodi più significativi che caratterizzano lo sviluppo della plastica figurativa delle origini ai giorni nostri. Le opere presentate, pur non essendo a volte esenti da certo provincialismo di maniera, si affiancano degnamente alla migliore produzione di ogni epoca. Tra la sbrigliata inventiva del Pilacorte, le forme magniloquenti del Ruer, la cadenzata plasticità delle proposte di Angelo Marinali giù fino al razionale naturalismo di De Paoli e al nitore formale di Aurelio Mistruzzi la storia della scultura zoppolana ripercorre le tappe che hanno contraddistinto l’evolversi di teorie e stili artistici”.

La toponomastica del comune di Zoppola

Nerio Petris
Pubblicato a cura dell’Amministrazione
Comunale di Zoppola
Tipografia Ellerani San Vito al Tagliamento
Luglio 1986

“Nel fervore di studi cui oggi assistiamo, in Friuli, la toponomastica è stata, fra le branche del sapere, una delle ultime a imporsi all’attenzione del vasto pubblico. (…)Petris è partito da quella curiosità per ciò che ci circonda che è tutt’uno con l’amore per la propria terra, ed è stato favorito certo dalla conoscenza capillare del paesaggio. Ha cercato, osservato, confrontato; ha spulciato carte, misurato terreni, interrogato persone; ha riflettuto, ha cozzato contro difficoltà grandi e piccole”.

Tullio Silvestri

Gli anni di Zoppola 1928-1960

Stefano Aloisi
Lithografia Ponte, Talmassons (UD)

“Nella memoria degli zoppolani, Tullio Silvestri rappresenta senza dubbio l’archetipo dell’artista. Fra quanti lo conobbero il suo ricordo è ancora vivido e molti sono gli aneddoti che lo vedono protagonista. Spirito arguto, spesso caustico, ma leale, sapeva accattivarsi la simpatia di quanti lo conoscevano. (…) A quarant’anni dalla sua scomparsa, questa monografia rappresenta un doveroso tributo all’artista eclettico che per un trentennio nella quiete dell’isolamento benefico di Zoppola ha ritrovato l’ispirazione a una parte cospicua della sua produzione.”

Chei Pais sintas tra Silina e Tilimint

Quaderni zoppolani, volume primo

Pro Loco del Comune di Zoppola
Lithografia Ponte, Talmassons (UD)

“Documenti, immagini, scritti, prezioso scrigno di ricordi. Una pubblicazione che ha come scopo la promozione e la valorizzazione del territorio, per il bisogno di riconoscersi in una cultura, per riaffermare le proprie radici storiche in un tempo che tende ad omologare e cancellare le certezze ormai secolarizzate. (…) Questo primo volume tratta di fiumi, alberi e fiori, collegando l’ambiente alla cultura, all’arte, alla poesia e ai comuni ricordi.”