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territorio

PRO CASARSA della DELIZIA

Via Zatti, 1
Casarsa della Delizia (PN) 33072
Telefono: 0434 871031
Fax: 069 1274686
E-mail: segreteria@procasarsa.org
Web: www.procasarsa.org
 

L’insediamento abitativo nel territorio del Comune di Casarsa della Delizia risale certamente a epoca romana. Nei pressi del territorio casarsese, dal 148 a.C., transitava la via consolare Postumia che congiungeva Genova ad Aquileia. Secondo alcuni storici, proprio a nord di Casarsa, la via Giulia incrociava la via Postumia e qui il nucleo romano, sorto come stazione di ristoro per i viandanti in prossimità del guado del fiume Tagliamento, ebbe un ulteriore sviluppo. A testimonianza della presenza abitativa nel casarsese furono rinvenuti, in varie epoche, diversi reperti archeologici databili a partire dal I secolo a.C.

Il consolidamento, della realtà abitativa organizzata, avvenne dopo l’invasione longobarda del 568 d.C. Questo popolo di origine germanica si stabilì in Friuli con le sue fare (famiglie di nobili e privilegiati per la tutela dei diritti acquisiti dal duca di Forum Iulii - Cividale): da una di queste fare avrebbe avuto origine San Giovanni, mentre da una arimannia, un’organizzazione di militari coltivatori delle terre insediati a difesa da eventuali invasori, sarebbe nata Casarsa. La prima attestazione scritta relativa a Casarsa, compare nella Bolla Papale di Lucio III del 13 dicembre 1182, nella quale Casam arsam cum curte et oratorio è citata tra i beni dell’abbazia di Sesto al Reghena, mentre il paese di San Giovanni è citato per la prima volta nella bolla del Papa Urbano III, del 15 marzo 1186, dove è ricordato come possedimento della chiesa Concordiese, Curtem de S. Joanne cum omnibus ad se pertinentibus, scilicet villa de Versia usque ad Caxarsam, et decimis de S. Vito cum uno manso. Dopo il 1847, a seguito di una convenzione, i paesi di Casarsa e San Giovanni si unirono ed ebbero definitiva consistenza amministrativa dopo l’annessione al Regno d’Italia nel 1866. Al nome di Casarsa, che deriva dal latino casam arsam - casa o capanna bruciata, di origine molto antica - fu aggiunto l’appellativo “della Delizia” con Regio Decreto del 1867, e fu contestualmente adottato il nuovo stemma comunale. Venne così sancita definitivamente l’unione tra le due comunità.